di Enrico Chiarini 15/06/2025
ISOLA DI CALORE, ALBERI E DEPAVIMENTAZIONE
Meglio più alberi lungo le strade e un po’ meno asfalto.
L’energia assorbita da un corpo dipende dalla sua massa, dal suo calore specifico e dalla variazione di temperatura conseguente.
Esempio. Si ipotizza che una certa strada la pavimentazione al sole misuri 55°C e all’ombra 34°C. Si ipotizza che di notte riesca a smaltire il calore assorbito di giorno e raggiunga circa la temperatura dell’aria (es. 20°C). Il calore assorbito dalla parte al sole è Qs=mxcx(55-20)=mxcx35, mentre la parte all’ombra Qo=mxcx(34-20)=mxcx14. Da cui, Qs/Qo=35/14=2,5. Ovvero, nel caso di uno stesso materiale, la parte al sole assorbe due volte e mezza l’energia assorbita dalla parte in ombra.
Si ricava che:
la zona circostante la strada al sole subirà un forte aumento di caldo rispetto a una strada in ombra, non solo per il caldo sentito mentre si passa da quella strada, ma anche dopo il calare del sole a causa della maggiore quantità di calore rilasciato.
Cosa fare:
visto che non è semplice realizzare pavimentazioni stradali con bassa capacità termica, a meno di sostituire una parte della pavimentazione (“depavimentazione”) con terreno o calcestruzzi drenanti, per diminuire l’assorbimento di energia termica è necessario aumentare la superficie alberata.

