di Enrico Chiarini 06/01/2026
FARE STRADA INSIEME
diritto di vivere -> rispetto -> comportamento -> regole -> persone -> strada -> non rispetto -> responsabilità
Ogni persona ha il diritto di vivere, usare la strada, lo spazio pubblico, in sicurezza e serenità, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato (piedi, bici, moto, auto, ecc.) e dal motivo dell’uso della strada.
Il rispetto di questo diritto dipende dal comportamento di ciascuno.
Il comportamento degli utenti della strada è organizzato secondo regole di circolazione condivise (Codice della strada, ecc.).
Le regole possono essere rielaborate nel tempo in base alle esigenze della società.
Ci sono persone che generalmente rispettano le regole e altre che tendono frequentemente a non rispettarle.
In ogni caso, il rispetto delle regole è influenzato dalle caratteristiche della strada (geometria, segnaletica, arredo, ecc.).
I comportamenti non rispettosi delle regole vanno ridimensionati agendo in diversi modi: sulla gestione delle strade, operando controlli, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione.
Ogni persona, qualsiasi ruolo sociale ricopra, ha delle responsabilità su ciò che avviene in strada, sia per le scelte individuali come utente, sia per eventuali competenze collettive (Amministrazioni pubbliche, gestori delle strade, forze di polizia, ecc.).
Io, ma non sono il solo, mi occupo, e mi preoccupo, di dare un senso logico a queste cose. Di spiegare perché è necessario occuparsi di certe questioni e di come farlo, per cercare di raggiungere insieme gli obiettivi desiderati: meno persone infortunate sulle strade, spazi più vivibili per tutti, meno inquinamento, migliori scambi commerciali, riuso dell’edificato storico, maggiore sicurezza sociale, spazi più belli e accoglienti.
